
Unioncamere Calabria in collaborazione con le Camere Commercio calabresi, nell’ambito del Fondo di Perequazione Programma Infrastrutture, ha avviato una serie di attività volte a censire e monitorare le esigenze delle imprese calabresi in tema di infrastrutture, materiali e immateriali e di individuare quindi le priorità di intervento in materia. L’obiettivo ambizioso posto in essere è quello di individuare soluzioni condivise, strategie di intervento, indicazioni di policy per promuovere lo sviluppo delle reti regionali materiali ed immateriali, anche in relazione alle ricadute degli investimenti del PNRR, a vantaggio del sistema imprenditoriale ed economico territoriale.
In questa pagina web è possibile trovare analisi e studi, strumenti e contributi che si realizzeranno nell’ambito del Programma Infrastrutture. Alcuni documenti saranno disponibili per tutte le imprese e gli interlocutori che prenderanno parte al progetto, che potranno anche visionare il calendario dei tavoli di confronto e dei seminari di sensibilizzazione, con la possibilità di iscriversi.
Le attività progettuali realizzate a livello locale dall’Unioncamere Calabria e dalle Camere di commercio calabresi, con il supporto tecnico-scientifico di Uniontrasporti scrl, si collocano, pertanto, nel più ampio quadro di un’iniziativa attuata dal sistema camerale a livello nazionale e prevedono:
L'individuazione e il monitoraggio delle esigenze infrastrutturali del mondo economico dei vari territori resta un caposaldo del Programma Infrastrutture, anche in questa terza annualità di progetto. Quindi verrà realizzato il monitoraggio di tutte le priorità individuate rispetto allo stato di avanzamento in termini di finanziamenti, tempistiche dei lavori e superamento delle criticità. Si andrà a fare una ricognizione di tutti i documenti aggiornati di programmazione e finanziamento delle infrastrutture, a partire da quelli governativi e ministeriali, dei gestori delle infrastrutture di rete e di nodo (RFI, ANAS, ASP, società aeroportuali, etc.), ma anche di enti terzi che si occupano di queste tematiche (enti di ricerca o osservatori).
L'output di questo monitoraggio sarà riportato in maniera tabellare-grafica , al fine di evidenziare il progresso dei lavori, le criticità esistenti, i passi avanti fatti rispetto all'ultimo monitoraggio, e confluirà nel Libro Bianco sulle priorità infrastrutturali della Calabria, edizione 2025 . Questo importante documento di sintesi delle esigenze infrastrutturali del mondo economico calabrese conterrà anche informazioni specifiche su almeno tre opere puntuali.
Come atto conclusivo di questo percorso, si andrà a produrre un documento congiunto con le altre Unioni Regionali che serva da sintesi sulle valutazioni fatte, da sottoporre eventualmente agli organi di governo centrale.
Unioncamere Calabria potrà fare predisporrà un fascicolo regionale che riporti in forma graficae comunicativadati e informazioni caratterizzanti il territorio su aspetti quali l'export, la dotazione infrastrutturale, lo stato di avanzamento dei lavori di infrastrutturazione BUL e 5G, i traffici sulle reti e sui nodi trasportistici calabresi e altri che sarà possibile recuperare nelle banche dati ufficiali. Questa attività che sarà propedeutica rispetto agli incontri che si realizzeranno sul territorio (sia con i gestori degli interventi programmati che con le altre Unioni Regionali per le opere di carattere sovraregionale): serviranno quindi da inquadramento delle tematiche che verranno affrontate nel proseguo delle attività.
Nelle precedenti due annualità il sistema camerale calabrese è stato attento alle tematiche del porto di Gioia Tauro e del sistema aeroportuale e su come queste infrastrutture puntuali possano migliorare le condizioni di mobilità delle merci e delle persone e la competitività delle imprese calabresi.
Anche in questa annualità di progetto i singoli territori di approfondiranno una tematica specifica di interesse per il mondo economico del territorio, tra quelle trattate nel Programma Infrastrutture.
Molto probabilmente sarà realizzato uno studio relativo all'importanza dei porti turistici in regione, valutando le ricadute per il territorio di una loro crescita e creazione di una «rete di porti», come da esperienze pregresse in altre regioni. Un tale approfondimento potrebbe essere di interesse per la Regione Calabria.
In questa annualità si è valutato di approfondire con le imprese le tematiche contemplate dal PNRR in termini di sostenibilità, multimodalità, digitalizzazione e transizione ecologica, sia riferite a nuove infrastrutture che relative alle riforme e ai servizi e alle opportunità che si possono cogliere in questa fase di cambiamento.
A partire dalle tematiche contemplate in un Catalogo che sarà predisposto a livello centralizzato, Unioncamere Calabria selezionerà almeno tre tematiche, tenendo conto della dimensione del progetto regionale, da approfondire in seminari di sensibilizzazione e informazione per le imprese .
Le imprese invitate saranno selezionate in funzione degli argomenti trattati nei seminari, in virtù della considerazione che alcuni argomenti possono essere più pregnanti solo per alcuni settori economici; la selezione potrà essere fatta anche in funzione delle dimensioni delle imprese.
Un obiettivo del progetto è che al sistema camerale sia riconosciuto da imprese, enti locali, associazioni datoriali un ruolo come interlocutore sulle tematiche di trasporto, infrastrutture e logistica. L'Unioncamere Calabria, quindi, metterà in campo una campagna di comunicazione per diffondere i risultati e i dati raccolti e analizzati.
Inoltre, saranno organizzati dei tavoli permanenti regionali (con ipotesi di riunioni semestrali), che permetteranno di mantenere viva la partnership con la Regione e affrontare di volta in volta tematiche puntuali di interesse per il territorio.