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Statuto dell'Unioncamere Calabria
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Art. 1 - COSTITUZIONE, SEDE, DURATA E CARATTERE DELL'ASSOCIAZIONE
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| 1. |
E' costituita, come previsto dall’art.6 comma 1 della legge 29 dicembre 1993 n.580,nel testo sostituito dall’art.1 comma 8 del d.lgs. 15 febbraio 2010 n.23 ed ai sensi dell’art.36 del codice civile, l’associazione non riconosciuta come persona giuridica denominata “Unione Regionale delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura della Calabria “ ovvero “Unioncamere Calabria". |
| 2. |
L’Unioncamere Calabria ha sede legale in Lamezia Terme. |
| 3. |
La durata dell'Associazione è illimitata. |
| 4. |
L'Associazione non persegue scopi di lucro, per cui è fatto divieto di distribuire utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. |
| 5. |
L’Unioncamere Calabria, le Camere di Commercio calabresi e i loro organismi strumentali costituiscono il sistema camerale della Calabria. |
| 6. |
L'Unioncamere Calabria, insieme alle altre Unioni Regionali, l’Unione Nazionale, le Camere di commercio calabresi e Italiane, i loro organismi strumentali costituiscono il sistema camerale italiano. Fanno parte altresì del sistema camerale italiano le Camere di Commercio italiane all'estero e estere in Italia legalmente riconosciute dallo Stato Italiano. |
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Art. 2 - FINALITA’
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| 1. |
L’Unioncamere Calabria ha lo scopo di rappresentare gli interessi delle Camere associate e di valorizzarne e promuovere, in una dimensione ed effetto sistemico, il ruolo e le funzioni, quali istituzioni delle imprese e per le imprese e della governance locale per le politiche dello sviluppo nel senso più ampio, favorendo e costruendo a tal fine reti ed alleanze interistituzionali con la Regione e gli Enti Locali, con il sistema camerale italiano , europeo, estero ed attivando sinergie e collaborazioni, con enti, associazioni, agenzie che a livello locale, regionale, nazionale, europeo ed internazionale hanno competenza o comunque sono coinvolti nella promozione e crescita delle micro e piccole imprese e nei processi di sviluppo dei territori. |
| 2. |
L’Unioncamere Calabria è un’associazione che rappresenta, valorizza e comunica il ruolo del sistema camerale calabrese che, nella sua radicata presenza nel tessuto economico ed imprenditoriale della regione, si distingue per la profonda conoscenza e la capacità di interpretarne bisogni e la domanda delle imprese e dei territori e favorire così l’elaborazione di politiche e programmi adeguati a dare risposte utili a sostenere chi fa impresa e a dare opportunità concrete a chi nelle imprese lavora. |
| 3. |
L’Unioncamere Calabria è motivata dalla consapevolezza da parte delle Camere di Commercio associate che occorra promuovere una nuova fase di sviluppo del sistema economico-territoriale calabrese, operando per il rafforzamento di un contesto competitivo sostenibile, idoneo a garantire la coesione sociale e a valorizzare le potenzialità dei soggetti che in Calabria vivono, lavorano e producono, soprattutto delle imprese e delle loro aggregazioni, aperta all’innovazione nella sua ampia accezione e non solo tecnologica, atta a cogliere le opportunità derivanti dai processi di internazionalizzazione dei mercati. |
| 4. |
L’Unioncamere Calabria si propone di rafforzare un contesto di piena cooperazione con la Regione e gli Enti locali territoriali, di forte concertazione e coesione con le forze economiche e sociali, per realizzare una crescente integrazione su prioritari e condivisi obiettivi di sviluppo valorizzando in particolare le sinergie fra le competenze di programmazione, di indirizzo e di governo proprie della Regione e le funzioni delle Camere di Commercio di sensori attenti e capaci di percepire tendenze e trasformazioni dei sistemi produttivi, di istituzioni dedicate alla regolazione del mercato in quanto riferimento e sintesi di tutti i protagonisti che sul mercato operano e al supporto e promozione degli interessi generali delle imprese e delle economie locali , nelle materie amministrative ed economiche relative al sistema delle imprese. |
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Art. 3 - COMPITI E FUNZIONI
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| 1. |
In armonia con le finalità istituzionali delle Camere di Commercio e nel rispetto della loro autonomia, l’Unioncamere Calabria cura e rappresenta gli interessi e persegue gli obiettivi comuni del sistema camerale in ambito regionale, promuove l’esercizio associato di funzioni, servizi e competenze camerali e assicura il coordinamento dei rapporti con la Regione. In particolare: |
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a) |
svolge, nell’ambito del sistema camerale, funzioni di supporto e promozione degli interessi generali del sistema economico e promuove iniziative per favorire lo sviluppo dell’economia regionale, la sua internazionalizzazione e la competitività del sistema delle imprese; |
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b) |
assolve ai compiti di osservatorio e monitoraggio dell’economia regionale, cura e realizza studi, indagini e ricerche e predispone il rapporto annuale sull’attività delle Camere di commercio da presentare alla Regione; |
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c) |
collabora alle attività di studio, ricerca e indagini curate da Unioncamere italiana e da enti ed organismi regionali, nazionali, comunitari ed internazionali; |
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d) |
favorisce e cura la gestione strategica delle informazioni detenute dal sistema camerale calabrese; |
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e) |
svolge attività di coordinamento a favore delle Camere associate, imposta le politiche del sistema camerale regionale e individua le strategie, anche su base pluriennale, e le linee per lo sviluppo degli obiettivi comuni delle Camere di Commercio della Regione Calabria e per la qualificazione delle attività camerali di interesse comune; |
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f) |
promuove proposte di legge regionale e ricerca il coordinamento con l’Unioncamere italiana per la predisposizione di progetti di legge nazionale, nell’interesse del sistema economico regionale; |
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g) |
promuove, coordina e realizza l’esercizio, in forma associata, di attività e servizi di competenza camerale, ai sensi dell’articolo 2 del decreto legislativo n. 23/2010, al fine di assicurarne una gestione più efficace e perseguire economie di scala; |
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h) |
promuove e coordina, in collaborazione con l’Unioncamere italiana, l’utilizzo dal parte della rete camerale della Calabria dei programmi e dei fondi comunitari, operando come referente e titolare degli interventi e ricercando la collaborazione con le organizzazioni di rappresentanza delle imprese, dei professionisti, dei lavoratori, dei consumatori e degli utenti; |
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i) |
può svolgere attività informative, formative, editoriali, promozionali e di gestione di servizi comuni rivolte alle Camere di commercio e ad altri enti pubblici e privati e può compiere tutte le operazioni a carattere immobiliare, mobiliare e finanziario necessarie per il raggiungimento degli scopi sociali”. |
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Art. 4 - ASSISE DEI CONSIGLIERI CAMERALI
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| 1. |
Il Presidente di Unioncamere Calabria, su conforme delibera della Giunta, può convocare l’assise dei consiglieri camerali, alla quale partecipano i componenti dei Consigli di tutte le Camere di Commercio associate. |
| 2. |
L’assise può essere generale, ovvero essere riunita in base ai settori rappresentati nei consigli camerali. |
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Art. 5 - RAPPORTI CON LE AUTONOMIE FUNZIONALI
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| 1. |
L’Unioncamere Calabria promuove le collaborazioni con le altre autonomie funzionali di natura pubblica o privata, anche attraverso la predisposizione di specifici accordi o altri strumenti che favoriscano il perseguimento degli obiettivi e lo svolgimento delle competenze assegnate dalla normativa statale e regionale. |
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Art. 6 - RAPPORTI CON REGIONE ED ENTI LOCALI
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| 1. |
Ai fini di una più efficace capacità di intervento a sostegno della promozione e della crescita del sistema economico regionale, l’Unioncamere Calabria promuove specifici strumenti di consultazione e di collaborazione con la Regione Calabria per individuare linee di azione e coordinamento delle reciproche iniziative e definire la propria partecipazione al processo di programmazione regionale e alla sua realizzazione; |
| 2. |
I rapporti di collaborazione con la Regione Calabria saranno definiti tramite accordi quadro, protocolli di intesa e convenzioni stipulati da Unioncamere Calabria in rappresentanza delle Camere di commercio e potranno anche prevedere attribuzioni di funzioni e deleghe esercitabili direttamente o attraverso strumenti specifici. |
| 3. |
Secondo quanto disposto dall’articolo 2 comma 9 e dall’articolo 6 comma 5 del decreto legislativo n.23/2010 e smi, l’Unioncamere Calabria può formulare pareri e proposte alla Regione sulle questioni di interesse del sistema regionale delle imprese. |
| 4. |
L’Unioncamere Calabria promuove strumenti di coordinamento tra il sistema camerale e le associazioni regionali degli enti locali, al fine di rendere più efficaci le collaborazioni con la Regione e di promuovere la competitività delle imprese e lo sviluppo dell’economia e del territorio regionale. |
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Art. 7 - ORGANI
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| 1. |
Sono organi di Unioncamere Calabria: |
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a) |
Il Consiglio |
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b) |
La Giunta |
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c) |
Il Presidente dell'Unione Regionale |
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d) |
Il Collegio dei Revisori dei Conti. |
| 2. |
Il Consiglio dura in carica tre anni dalla data di insediamento; la Giunta ed il Presidente durano in carica tre anni, in coincidenza con la durata del Consiglio . |
| 3. |
La durata del Collegio dei Revisori è disciplinata dall’articolo 2400 del codice civile. |
| 4. |
Tutti i componenti degli organi sono rinnovabili. |
| 5. |
Il Presidente può essere rieletto per una sola volta. |
| 6. |
I componenti dell’organo di cui alla lettera a) devono far parte delle Giunte delle Camere di Commercio associate, mentre alla carica di cui alla lettera c) può essere eletto soltanto il Presidente di una delle Camere di Commercio associate. |
| 7. |
I componenti degli organi di Unioncamere Calabria ai quali, durante il periodo di carica, vengano meno i requisiti di eleggibilità ai predetti organi camerali, scadono a questa data e decadono dalla carica. |
| 8. |
Nell’ipotesi di cessazione dalla carica per decadenza o dimissioni, i membri che subentrano durano in carica fino alla scadenza naturale dalla carica medesima del membro sostituito. |
| 9. |
In caso di Commissariamento la rappresentanza della Camera di Commercio negli organi previsti è demandata al Commissario Straordinario. Il commissario dispone soltanto dell’elettorato attivo; non può essere eletto Presidente. |
| 10. |
Il Consiglio, la Giunta e il Presidente, sono designati entro il 31 dicembre dell'esercizio precedente a quello nel quale è prevista la scadenza naturale degli organi, si insediano a tale scadenza. |
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Art. 8 - IL CONSIGLIO
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| 1. |
Il Consiglio è composto dai Presidenti delle Camere di Commercio aderenti all’Unione Regionale, e da 4 Componenti delle rispettive Giunte camerali. |
| 2. |
In caso di impedimento è consentita la delega al Presidente o ad altro consigliere della stessa Camera di Commercio per un massimo di due deleghe. |
| 3. |
Il Consigliere assente senza giustificato motivo per tre sedute decade automaticamente e viene sostituito dalla Camera di Commercio di appartenenza. |
| 4. |
Il Consiglio si riunisce su invito del Presidente o in sua assenza od impedimento dal Vice Presidente, in via ordinaria almeno due volte all'anno per l'approvazione del bilancio di previsione e dei bilanci finali di esercizio nonché per la programmazione annuale e pluriennale in tempo utile rispetto ai termini previsti dalla normativa vigente per la predisposizione degli stessi documenti da parte delle Giunte delle Camere di Commercio associate. |
| 5. |
Il Consiglio si riunisce inoltre ogni qual volta la Giunta lo ritenga necessario oppure quando almeno un terzo dei componenti presenti richiesta motivata al Presidente con indicazione degli argomenti da porre all’ordine del giorno. Il Presidente, in questo caso, è tenuto a convocare l’organo entro e non oltre 30 giorni lavorativi dalla data della richiesta. In caso di particolare urgenza il Presidente può convocare il Consiglio dandone motivazione all'atto della riunione. |
| 6. |
Le sedute del Consiglio sono tenute normalmente presso la sede di Unioncamere Calabria. |
| 7. |
Alle sedute del Consiglio partecipano, senza diritto di voto, il Segretario Generale dell’Unione e i Segretari Generali delle Camere di Commercio associate. |
| 8. |
Le funzioni di segretario del Consiglio sono esercitate dal Segretario Generale di Unioncamere Calabria o in sua assenza od impedimento e nei casi di incompatibilità dal Vice Segretario Generale ed in assenza od impedimento e nei casi di incompatibilità di entrambi dal consigliere più giovane. |
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Art. 9 - COMPETENZE DEL CONSIGLIO
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| 1. |
Spetta al Consiglio |
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a) |
definire su base triennale le strategie e le linee di sviluppo del sistema camerale calabrese nonché le linee programmatiche annuali dell’attività di Unioncamere Calabria, anche tenendo conto degli atti di programmazione regionale e del sistema camerale italiano, nonché delle risorse necessarie e dei risultati che si intendono conseguire; |
|
b) |
approvare i bilanci di previsione e i bilanci finali di esercizio e le corrispondenti relazioni programmatiche e sulla gestione; |
|
c) |
approvare le variazioni di bilancio; |
|
d) |
determinare, ai sensi dell’articolo 6 comma 7 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, come sostituito dall’art.1 comma 8 del d.lgs.15 febbraio 2010 n.23, su proposta della Giunta la modifica dell'aliquota contributiva a carico delle singole Camere di Commercio di cui al comma 1 lettera a) dell'art. 19, parametrata nel minimo al 3%; |
|
e) |
deliberare sulle modifiche statutarie in conformità a quanto previsto dall'articolo 6 comma 2 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, come sostituito dall’art1 comma 8 del d.lgs.15 febbraio 2010 n.23 e con le modalità stabilite dal presente Statuto, salvo per quanto riguarda la lettera d) del presente articolo; |
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f) |
approvare i regolamenti che non siano demandati alla competenza della Giunta; |
|
g) |
eleggere i membri del Collegio dei Revisori dei Conti, nel rispetto della prevista composizione; |
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h) |
determinare, secondo la normativa vigente, l’entità degli emolumenti e/o gettoni di presenza per il Presidente e i componenti degli organi nonché la misura e le modalità di rimborso delle spese documentate sostenute per i trasferimenti fuori sede degli amministratori e del Segretario e Vice Segretario Generale, motivati dallo svolgimento di compiti propri della qualifica ricoperta o comunque per esigenze direttamente riferibili ad Unioncamere Calabria. |
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Art. 10 - LA GIUNTA
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| 1. |
La Giunta è costituita da tutti i Presidenti delle Camere di Commercio associate. |
| 2. |
La Giunta è convocata dal Presidente dell’Unione che la presiede od in sua assenza od impedimento dal Vice Presidente. |
| 3. |
Si riunisce ogni qual volta il Presidente lo ritenga necessario. |
| 4. |
Alle sedute della Giunta partecipano, senza diritto di voto, il Segretario Generale dell’Unione e i Segretari Generali delle Camere di commercio associate. |
| 5. |
Le funzioni di segretario della Giunta sono esercitate dal Segretario Generale di Unioncamere Calabria o in sua assenza od impedimento e nei casi di incompatibilità dal Vice Segretario Generale ed in assenza od impedimento e nei casi di incompatibilità di entrambi dal componente più giovane. |
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Art. 11 - LE COMPETENZE DELLA GIUNTA
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| 1. |
Spetta alla Giunta: |
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a) |
eleggere, tra i Presidenti delle Camere associate, il Presidente e il Vice Presidente di Unioncamere Calabria; |
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b) |
predisporre su base triennale le strategie e le linee di sviluppo del sistema camerale calabrese nonché le linee programmatiche annuali dell’attività di Unioncamere Calabria, da sottoporre a Consiglio; |
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c) |
proporre, per l'approvazione del Consiglio, ai sensi dell'articolo 6 comma 7 della Legge 29 dicembre 1993, n°580, come sostituito dall'articolo 1 comma 8 del D.Lgs. 15 febbraio 2010 n°23, la modifica dell'aliquota contributiva a carico delle singole Camere di Commercio di cui al comma 1 lettera a) dell'articolo 19; |
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d) |
predisporre i bilanci di previsione con il relativo programma di attività, in coerenza con la programmazione di cui alla lett. b), e i bilanci di esercizio con le relative relazioni, da redigere nella forma secondo comuni schemi di impostazione concordati a livello nazionale con il coordinamento di Unioncamere Italiana, da sottoporre al Consiglio; |
|
e) |
nominare il Segretario Generale su proposta del Presidente e stabilirne il rapporto e relativo compenso ovvero trattamento giuridico ed economico qualora si tratti di rapporto di lavoro nonché nominare il Vice Segretario Generale, sempre su proposta del Presidente; |
|
f) |
deliberare in merito alla costituzione e partecipazione ad enti, istituzioni, organismi, consorzi e società , associazioni e simili, che operino nell’ambito degli scopi istituzionali delle Camere di commercio o, più in generale, si propongano finalità e attuino iniziative di sviluppo economico e sociale, compatibilmente con la normativa vigente; |
|
g) |
deliberare in merito alla realizzazione di iniziative comuni fra le Camere di Commercio associate per l’esercizio congiunto di attività e servizi di competenza camerale; |
|
h) |
approvare convenzioni per l’esercizio di compiti e funzioni delegati ad Unioncamere Calabria dalle Camere di Commercio associate, a norma dell'articolo 2, commi 1 e 2, della Legge 580/93 come sostituito dall’art.1 comma 2 del d.lgs. n.23/2010; |
|
i) |
deliberare sull’avvalimento da parte delle Camere associate di servizi di Unioncamere Calabria erogati direttamente o attraverso organismi e società del sistema camerale italiano o in forma associata tra più Camere aderenti e dei servizi delle Aziende Speciali del sistema camerale calabrese aventi valenza regionale in relazione ad obiettivi comuni; |
|
j) |
nominare i rappresentanti di Unioncamere Calabria negli enti partecipati e in tutti gli organismi ove venga richiesta la rappresentanza di Unioncamere Calabria; |
|
k) |
determinare il contingente numerico del personale; |
|
l) |
approvare il piano triennale ed annuale di assunzione del personale sulla base di rapporto di lavoro a tempo indeterminato, determinato o comunque di rapporto di lavoro flessibile, di collaborazione, per mobilità; |
|
m) |
autorizzare il Presidente ad attivare giudizi davanti alle diverse giurisdizioni o costituirsi in giudizio promosso da terzi, a nominare il difensore di fiducia , con potere di conciliare e transigere; |
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n) |
istituire commissioni di studio, comitati tecnici, gruppi di lavoro e determinarne gli eventuali compensi; |
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o) |
adottare i provvedimenti necessari per l'attuazione del programma annuale di attività e formulare indirizzi per la realizzazione di progetti e interventi che contestualizzino il programma stesso; |
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p) |
approvare la realizzazione di iniziative, non preliminarmente determinate in sede di programma annuale di attività ma rispondenti ad esigenze sopravvenute comunque coerenti con la missione istituzionale dell’Unione, individuando le risorse necessarie per farvi fronte; |
|
h) |
deliberare sulle partecipazioni ad iniziative esterne nonché su protocolli d’intesa e sugli accordi di programma nei limiti delle disponibilità di bilancio; |
|
r) |
deliberare sull’organizzazione di congressi, convegni,conferenze e missioni a carattere nazionale ed internazionale, anche in favore delle Camere di Commercio associate, individuando le risorse necessarie per farvi fronte nel caso non siano previste in bilancio in dipendenza del programma annuale di attività; |
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s) |
approvare i regolamenti sull’ordinamento dei servizi e degli uffici e quelli relativi alle gestioni di servizi eventualmente assunti; |
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t) |
deliberare in via d'urgenza i provvedimenti di variazione del bilancio da sottoporre alla ratifica del Consiglio nella prima riunione utile; |
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u) |
esercitare le attribuzioni eventualmente delegate dal Consiglio e deliberare su quanto non espressamente attribuito alla competenza dello stesso organo nell’ambito delle finalità statutarie. |
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Art. 12 - MODALITÀ CONVOCAZIONI E DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA E DEL CONSIGLIO
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| 1. |
Le convocazioni avvengono mediante avviso, anche via fax o tramite posta elettronica certificata a norma di legge, recante gli argomenti all'ordine del giorno, spedito almeno otto giorni prima della data fissata per le riunioni del Consiglio e almeno quattro giorni prima per le riunioni della Giunta. Per tali convocazioni il domicilio dei destinatari è per i Presidenti la sede della Camera di Commercio, e per gli altri componenti quella notificata all’Unioncamere Calabria. Il Consiglio e la Giunta possono essere convocati, per ragioni d’urgenza, con avviso spedito rispettivamente almeno quattro giorni e due giorni prima della data fissata per la riunione. Eventuali integrazioni sono possibili purché comunicate almeno due giorni prima della data fissata per la riunione del Consiglio ed un giorno prima per le riunione della Giunta. |
| 2. |
Le riunioni del Consiglio in prima convocazione sono valide quando siano presenti almeno la metà più uno dei componenti di cui al comma 1 dell’art.8 con arrotondamento all’unità superiore; in seconda convocazione, da effettuarsi almeno ventiquattro ore dopo la prima, quando siano presenti almeno un terzo più uno dei componenti di cui al comma 1 dell’art.8 con arrotondamento all’unità superiore e siano rappresentate la maggioranza delle Camere di Commercio associate. |
| 3. |
Il Consiglio quando è chiamato a deliberare sullo statuto, sui regolamenti e sull’approvazione dell’aliquota di cui al successivo art. 19 e del bilancio è validamente costituito con la presenza di almeno due terzi dei componenti di cui al comma 1 dell’art.8. |
| 4. |
Le riunioni della Giunta sono valide con la partecipazione della metà più uno dei rispettivi componenti con arrotondamento all’unità superiore. Per le proposte di modifica al presente Statuto inerenti la determinazione dell'aliquota di cui al comma 1 lettera c) dell'articolo 11 è richiesta la presenza di tutti i componenti della Giunta. |
| 5. |
Le deliberazioni di competenza degli organi collegiali sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti. Per l’approvazione dei bilanci è richiesta la maggioranza dei due terzi dei componenti presenti. Per le proposte di modifica al presente Statuto inerenti la determinazione dell'aliquota di cui al comma 1 lettera c) dell'articolo 11 è richiesta l'unanimità della Giunta |
| 6. |
Per l’elezione del Presidente si rinvia a quanto previsto dal successivo art.13 |
| 7. |
Le votazioni avvengono in forma palese o per alzata di mano. Per le deliberazioni concernenti persone, si adotta la votazione segreta quando essa sia richiesta da almeno un terzo dei presenti. |
| 8. |
Nelle votazioni in forma palese in caso di parità prevale il voto del Presidente. |
| 9. |
Il Presidente ha facoltà di invitare alle sedute degli organi collegiali, senza diritto di voto, personalità del mondo politico, economico ed esperti, nonché - per specifici argomenti - i rappresentanti degli organismi nazionali del sistema camerale. |
| 10. |
Le riunioni della Giunta possono svolgersi per teleconferenza o videoconferenza. Un apposito regolamento deliberato dallo stesso organo disciplina le modalità del collegamento, le formalità richieste per la verifica del numero legale, per l’adozione e verbalizzazione delle deliberazioni. In particolare, il regolamento deve consentire che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione e intervenire in tempo reale nella trattazione degli argomenti affrontati. |
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Art. 13 - IL PRESIDENTE
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| 1. |
Il Presidente è il legale rappresentante dell’ente e ha la rappresentanza politica e istituzionale dell’Unioncamere. Viene eletto dalla Giunta, dura in carica fino a tre anni, salvo che cessi dalla carica di Presidente nella Camera di Commercio di appartenenza, nel qual caso decade anche dalla carica nell’Unioncamere Calabria. |
| 2. |
Quando è chiamato a eleggere il Presidente, la Giunta è validamente costituita con la presenza di un numero almeno pari ai due terzi dei componenti. Il Presidente è eletto nella prima votazione con la maggioranza assoluta dei componenti. Nella seconda votazione, da tenersi nella seduta successiva, è eletto il candidato che ha riportato il maggior numero di voti. |
| 3. |
Il Presidente convoca e presiede il Consiglio e la Giunta; in caso di urgenza esercita le competenze della Giunta, salvo ratifica da parte della stessa nella prima riunione successiva. |
| 4. |
In caso di assenza od impedimento il Presidente è sostituito dal Vice Presidente. |
| 5. |
In caso di decadenza del Presidente, il Vice Presidente convoca entro tre mesi gli organi statutari per la nomina di un nuovo Presidente. |
| 6. |
Il Presidente può essere destituito dall'incarico con apposita motivata deliberazione della Giunta e con il voto favorevole dei 2/3 dei componenti l'organo stesso. |
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Art. 14 - IL COMITATO DEI SEGRETARI GENERALI
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| 1. |
Il Comitato dei Segretari Generali è organismo di consulenza tecnica di Unioncamere Calabria, collabora con gli organi della stessa nell’espletamento delle funzioni di indirizzo e nell’attuazione delle competenze e delle funzioni di cui all’articolo 2 del decreto legislativo n.23/2010 ed esprime, su richiesta della Giunta o del Consiglio, pareri e proposte in ordine all’attività dell’Unioncamere Calabria. |
| 2. |
Il Comitato è costituito dai Segretari Generali delle Camere di Commercio associate e dal Segretario Generale dell’Unioncamere Calabria che lo convoca sulla base di un ordine del giorno, ne coordina i lavori e ne redige un verbale. |
| 3. |
In relazione agli argomenti in trattazione al Comitato possono essere invitati a partecipare, di volta in volta, esperti e consulenti e può essere integrato dai dirigenti e/o alte professionalità e/o posizioni organizzative delle Camere di Commercio associate. Il Segretario Generale, di volta in volta, determinerà la composizione del Comitato secondo il presente comma. |
| 4. |
Il Comitato ha funzioni anche di supporto al Segretario Generale di Unioncamere Calabria: |
|
a) |
nel coordinamento della programmazione e della realizzazione delle attività di Unioncamere Calabria e dei programmi e servizi delle Camere di Commercio associate al fine di assicurarne l’omogeneità e la coerenza; |
|
b) |
nella individuazione dei problemi gestionali -organizzativi e nella proposizione delle relative ipotesi di soluzione. |
| 5. |
Il Segretario Generale dell’Unioncamere Calabria allega il parere del Comitato, qualora richiesto, alle proposte di delibera all’ordine del giorno della Giunta e del Consiglio. |
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Art. 15 - IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
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| 1. |
Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi e due supplenti, dei quali uno effettivo ed uno supplente, eletti dal Consiglio; uno effettivo ed uno supplente nominati dal Consiglio su designazione del Ministero di riferimento delle Camere di Commercio e uno effettivo nominato dal Consiglio su designazione della Regione Calabria. |
| 2. |
Il Presidente del Collegio dei Revisori è il componente effettivo designato dal Ministero di riferimento delle Camere di Commercio. |
| 3. |
I membri effettivi e quelli supplenti devono essere iscritti all'Albo dei Revisori dei Conti, salvo che si tratti di dirigenti o funzionari pubblici e nel rispetto del vincolo di cui all'articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.286. |
| 4. |
Qualora una delle amministrazioni di cui al comma 1 non proceda, entro il termine di cui all'articolo 3 del decreto legge 16 maggio 1994, n. 293, convertito con modificazioni nella legge 15 luglio 1994, n. 444, alla designazione del membro effettivo, il revisore mancante sarà provvisoriamente sostituito dal revisore supplente eletto dal Consiglio. |
| 5. |
Il Collegio dei Revisori esercita in via esclusiva il controllo sulla regolarità contabile e finanziaria della gestione di Unioncamere Calabria e attesta la corrispondenza del bilancio d'esercizio alle risultanze delle scritture contabili, redigendo una relazione da allegare al progetto di bilancio d'esercizio predisposto dalla giunta; vigila sull'osservanza della legge e del presente statuto e accerta la regolare tenuta della contabilità, controllando il servizio di cassa e di provveditorato. A tal fine, i revisori hanno diritto di accesso agli atti e ai documenti di Unioncamere Calabria. |
| 6. |
Partecipano alle riunioni di Giunta e Consiglio. |
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Art. 16 - RIPARTIZIONE DELLE COMPETENZE POLITICHE E AMMINISTRATIVE
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| 1. |
Fermo restando per gli organi di governo la competenza dell’attività di programmazione, di indirizzo e di verifica dei risultati, alla dirigenza di Unioncamere Calabria compete la gestione operativa, amministrativa e finanziaria, compresa l’adozione di tutti gli atti e provvedimenti che impegnano l’ente verso l’esterno, mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo. |
| 2. |
Alla definizione degli stessi si provvede con i regolamenti richiamati all’art.9 comma 1 lett. f) e all'art. 11 comma 1 lett. r). |
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Art. 17 - IL SEGRETARIO GENERALE
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| 1. |
Il Segretario Generale è nominato dalla Giunta, su proposta del Presidente, tra i Segretari Generali delle Camere di Commercio associate. La Giunta, sempre su proposta del Presidente, può nominare Segretario Generale una persona esterna di comprovata professionalità attraverso un rapporto di collaborazione ovvero contratto di lavoro a tempo determinato, mediante selezione ad evidenza pubblica tra gli iscritti nell’elenco di cui al comma 3 dell’art.20 della legge n.580/1993 come sostituito dal comma 20 dell’art.1 del d.lgs. n.23/2010. |
| 2. |
Il Segretario Generale dirige gli uffici di Unioncamere Calabria ed è il capo del personale; sovrintende alla gestione complessiva ed all’attività amministrativa, esercitando i poteri di coordinamento, verifica e controllo; vigila sull’efficienza e rendimento del personale e collaboratori e della struttura in generale; adotta i provvedimenti concernenti le assunzioni, il trattamento economico, la carriera e la cessazione del rapporto di lavoro del personale non dirigente ed assegna i premi di risultato e di produttività al personale, sulla base di quanto previsto dalle lettere K) e l) comma 1 dell’art.11 e nell’ambito degli stanziamenti previsti dal preventivo economico e dalle deliberazioni della Giunta. |
| 3. |
Determina gli assetti organizzativi dell’Unioncamere, le procedure amministrative e gestisce l’attività ordinaria, nell’ambito di spesa fissata dai Regolamenti di cui al comma 2 dell’art.16. |
| 4. |
Il Segretario Generale esplica le funzioni di Segretario della Giunta e del Consiglio e ed è responsabile dell’esecuzione delle decisioni adottate dagli organi statutari nonché del buon andamento di ogni iniziativa programmata e a tal fine adotta i provvedimenti necessari al raggiungimento degli obiettivi stabiliti; svolge le attività di ordine amministrativo non elencate tra i compiti della Giunta, ancorché non previsti nel presente articolo. |
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Art. 18 - IL PERSONALE
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| 1. |
L’Unioncamere Calabria si avvale, per il suo funzionamento, di personale da assumere, nei limiti del contingente numerico approvato e del piano di reclutamento annuale, previa idonea selezione pubblica, sulla base di un rapporto di lavoro di natura privatistica disciplinato dal contratto collettivo nazionale per i dipendenti o per i dirigenti del terziario, della distribuzione e dei servizi o sulla base di altro rapporto di lavoro sempre di natura privatistica. |
| 2. |
Ai fini del più efficace coordinamento e funzionamento dei servizi camerali, possono essere istituiti presso Unioncamere Calabria Comitati o Gruppi di lavoro formati anche da personale camerale, coordinati da un Segretario Generale, secondo modalità determinate dalla Giunta o dal Comitato dei Segretari Generali. |
| 3. |
Per l'espletamento dei suoi compiti e per il raggiungimento dei fini statutari Unioncamere Calabria può anche avvalersi: |
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a) |
di personale dotato di professionalità specifica da assumere a tempo determinato nei limiti di un contingente prefissato dal piano di reclutamento annuale; |
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b) |
di consulenti, esperti o comunque collaboratori esterni muniti di specifiche ed elevate professionalità non rinvenibili all’interno. |
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Art. 19 - DISPOSIZIONI SU FINANZIAMENTO E CONTABILITA'
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| 1. |
Il finanziamento dell’Unioncamere è assicurato: |
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a) |
da un’aliquota pari al 3% delle entrate per contributi, trasferimenti statali, imposte, diritto annuale e diritti di segreteria risultanti dall’ultimo bilancio di esercizio deliberato dagli organi delle Camere associate , ai sensi dell’articolo 6, comma 7 della legge n.580/1993 come sostituito dal comma 8 dell’art.1 del decreto legislativo n.23/2010; |
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b) |
dalle entrate e dai contributi per attività svolte per conto della Regione ed altri enti pubblici e privati; |
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c) |
da finanziamenti per programmi e progetti provenienti dall’Unione europea, dalla Regione o da altri soggetti, pubblici o privati; |
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d) |
dai progetti finanziati dal fondo di perequazione istituito presso l’Unioncamere, che perseguono anche le specifiche finalità di cui all’articolo 18, comma 9 della legge n.580/1993 come sostituito dal comma 19 dell’art.1 del decreto legislativo n.23/2010; |
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e) |
da finanziamenti e quote di contribuzione straordinari, a carico delle singole Camere di commercio, destinati a specifici progetti, attività e servizi di interesse comune, anche non proporzionali alle entrate di cui al comma a); |
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f) |
da qualsiasi altro introito derivante dall’attività svolta. |
| 2. |
Le quote associative annuali delle Camere saranno versate, previa approvazione del bilancio di previsione per l’anno di riferimento, in due soluzioni rispettivamente entro e non oltre i mesi di aprile e ottobre dell’esercizio di riferimento. |
| 3. |
L'esercizio sociale corrisponde all'anno solare. |
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Art. 20 - CONTROLLI
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| 1. |
Ai fini di quanto previsto dall'art. 4 della legge 29/12/93, n.580, l’Unioncamere Calabria predispone annualmente una relazione generale da trasmettere al Ministero competente ed alla Regione Calabria. |
| 2. |
Le Camere di Commercio associate a tal fine trasmettono annualmente una relazione sulla gestione con evidenza delle risorse finanziarie e umane impiegate nonché delle partecipazioni. |
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Art. 21 - MODIFICHE ALLO STATUTO
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| 1. |
Per l'approvazione e le modifiche dello Statuto è richiesto il voto favorevole dei due terzi dei componenti del Consiglio, fatto salvo quanto previsto dal comma 1 lettera d) dell'articolo 9, al comma 1 lettera c) dell'articolo 11 e ai commi 4 e 5 dell'articolo 12. |
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Unioncamere Calabria - via delle Nazioni, 24 - 88046 Lamezia Terme (CZ)
Indirizzo PEC protocollo@pec.unioncamere-calabria.it
Codice Fiscale 80003830793
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