La pubblicazione del D.Lgs n° 150/2009, che reca la Riforma della Pubblica Amministrazione, segna l'avvio di un
percorso complesso ed articolato per le organizzazioni pubbliche, che afferma o riafferma con decisione concetti
chiave quali trasparenza ed integrità, valutazione delle performance, merito e premialità: concetti con i quali
Unioncamere Calabria dovrà confrontarsi nei prossimi mesi. Gli obblighi normativi sanciti dal D.L. 150/2009
(art.13, comma 6, lettera e) e le linee guida individuate nella delibera n. 105/2010 emanata dalla “Commissione
per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche” (CIVIT), obbligano ogni
amministrazione a:
- pubblicare sul proprio sito istituzionale, in una apposita sezione di facile accesso e consultazione,
denominata «Trasparenza, valutazione e merito», tutte le informazioni concernenti l’organizzazione e
l’andamento dell’attività amministrativa;
- redigere un Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità che espliciti le iniziative che l’Ente porrà
in essere per adempiere agli obblighi di trasparenza sanciti dalla normativa, sia nel breve che del lungo
periodo.
Il decreto introduce un concetto di trasparenza molto più ampio rispetto a quello previsto dalla L. 241/1990,
considerando “trasparenza come accessibilità totale alle informazioni, anche attraverso lo strumento della
pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto
dell’organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il
perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell’attività di misurazione e valutazione svolta dagli
organi competenti.
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